Biografia

Claudio Aita, friulano figlio di emigranti, ha vissuto tra il Friuli e la Toscana dove si è laureato e dove attualmente vive. È esperto di Storia della Chiesa e Storia medievale, oltre che editore nel settore dei beni culturali.
Ha collaborato come pubblicista su riviste di viaggio, cultura e storia locale.
Con Nardini Editore ha pubblicato due testi di successo sui rapporti fra religione e cultura alimentare: Viaggio illustrato nella cucina ebraica (un bestseller del settore, giunto alla quarta edizione) e Viaggio illustrato nella cucina islamica.

Negli ultimi anni si è proposto soprattutto come autore di thriller di ambientazione storica e contemporanea. Le colline oscure (Nardini Editore), La città del male (Nardini Editore).

Con la Newton Compton ha pubblicato due thriller che hanno avuto un notevole successo: Il monastero dei delitti (2018) e La casa del manoscritto maledetto (2019). Quest’ultimo è stato pubblicato in versione audiolibro da Audible (2020).
Con Nardini ha editato anche il suo primo romanzo in lingua friulana con traduzione in italiano, Il cjant des Aganis (2021)

A settembre 2022 è prevista l’uscita del thriller La biblioteca dei libri perduti (Nardini Editore).

 

 

 

8 Comments

  • cristina Posted 7 Aprile 2015 21:31

    Ricordo gli anni delle superiori, quando molti di noi, tuoi compagni, non capivamo il tuo modo di essere tormentato e profondo, proprio perchè eravamo poco tormentati e poco profondi. Ricordo il tuo amore per le lettere in un istituto ad altro indirizzo e le polemiche religiose…. premonizioni sul tuo divenire che naturalmente non abbiamo capito…. peccato!
    Sono sinceramente felice per il tuo successo e ti auguro buona vita.
    cristina

    • admin Posted 7 Aprile 2015 23:16

      Perché scusarsi? E di cosa poi? Sono stato io il primo a non capirmi. E sicuramente ancora non mi è riuscito. Ho un ottimo ricordo degli anni di scuola. Per quanto riguarda la scelta del ramo di studi, questo è vero: io volevo fare il classico e ho ceduto alle insistenze di mio padre. Non solo. Ho continuato a sbagliare e a farmi convincere al momento dell’iscrizione all’Università. Fortunatamente, sono riuscito a percorrere poi la mia strada che però, al di là degli apparenti successi, non mi hanno mai tolto dall’indigenza. Come dico sempre a mio figlio, “mai fidarsi dei propri padri”. Anche se forse il mio aveva ragione quando affermava che era meglio fare l’operaio. Per il resto, cara Cristina, e lo metto nelle righe che scrivo, dalla vita non ci si può aspettare niente di buono. Spero vivamente di rivederti, in un modo o nell’altro. Mi farebbe davvero piacere. Stammi bene. Claudio

  • marco Posted 11 Aprile 2015 22:59

    Ciao Claudio, ci siamo visti poche volte in libreria, ed è proprio vero che l’apparenza inganna!
    Poche parole, ma sufficienti per delineare un profilo interessante, e poi cercando su internert…
    ho potuto apprezzare con stima la tua biografia e le premesse ai tuoi libri.
    complimenti veramente per la tua capacità di trasmettere sentimenti.
    a presto
    Marco

    • admin Posted 11 Aprile 2015 23:10

      Grazie, Marco, per le tue parole. Meritate o no, questo sarà il tempo a dirlo. Spero di vederti alla presentazione del 24 aprile. Sarà anche l’occasione per un brindisi. A presto. Claudio

  • Rachele Tonino Posted 16 Agosto 2015 14:43

    Mandi Claudio
    Ero presente alla serata a Buja del 17 aprile.
    Complimenti per l tuo lavoro
    Ho letto “La città del male”, bellissimo, i fatti sono intrecciati così magistralmente …..che sembra tutto vero.
    Anch’io sono nata all’estero precisamente in Venezuela.
    In questi giorni manderò il tuo libro (La città del male) ad un parente che vive nel paese latinoamericano e anch’egli è di Bija, di Tomba
    Sarà molto felice di leggerlo .
    Mandi, Rachele

    • admin Posted 16 Agosto 2015 22:38

      Mandi Rachele e grazie per le tue parole. Il mestiere dello scrivere (da qualsiasi punto di vista lo vivi) è davvero molto difficile e una frase di apprezzamento (sperando di meritarla) è spesso l’unica cosa che ti rimane, ma sicuramente la più preziosa.
      Spero davvero che il tuo parente sia dello stesso tuo avviso. Ho tanti amici in Sud America, soprattutto in Argentina e, detto fra noi, ho rischiato di nascere da quelle parti, visto che i miei genitori hanno fatto gli emigranti anche lì.
      A presto,
      Claudio

  • Ana Guevara Posted 15 Maggio 2019 20:30

    Hi, i just want to know if a futuro Claudio Aita will publishe in English, Spanish or French version.

    • Claudio Aita Posted 25 Maggio 2019 13:36

      Never say never, Ana. It depends on my publisher, obviously. But after the new thriller that issues the next 6th June and the new one that I hope to publish within the end of the year…
      Thank you and see you soon. Claudio

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