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La Città del Male sul numero di giugno di Leggere:tutti

Cari amici, vi anticipo la recensione sul numero di giugno di Leggere:tutti di giugno, la prestigiosa rivista che viene inviata ai librai e al mondo dell’editoria con i consigli di lettura e che viene distribuita gratuitamente la serata finale del premio Strega.
Quando leggi che il tuo libro è “uno dei migliori thriller che abbia
letto negli ultimi anni”, non ci sono parole…

La Città del Male
di Matteo Papucci

Lo ammetto, quando ho letto il titolo de “La città del male” non pensavo di trovarmi di fronte a un thriller tanto avvincente. Succede spesso, come recensore, di trovarsi
nella difficoltà di trovare le parole giuste per poter descrivere un romanzo, nel caso de “La città del male” non è stato affatto un problema.

Già dalle prime pagine ci si perde nella mente del protagonista, Geremia, e non si può fare a meno di immedesimarsi nel suo nichilismo e depressione: un uomo che sente di non aver combinato niente nella vita, ma che si troverà sommerso da un’onda di enigmi, delitti e misteri.

“La città del male” si svolge su più piani temporali. Claudio Aita è formidabile nel  mutare il proprio stile a seconda dell’epoca che descrive e sorprende la sua profonda conoscenza delle tematiche affrontate. Claudio Aita, scrittore
maturo e talentuoso, è perfettamente in simbiosi coi suoi personaggi: ben strutturati, reali e da
lla forte e chiara personalità.

La storia è a dir poco avvincente e ho avuto davvero difficoltà a prendere pause tra una sessione di lettura e l’altra; si sente la necessità di andare avanti e scoprire quali misteriosi intrecci collegano il mostro di Firenze, un manoscritto criptato e un processo dell’inquisizione.

De “La città del male” ho particolarmente apprezzato lo stile fluido e incalzante, il lessico colto e raffinato, ma soprattutto la cura quasi maniacale degli elementi storici e sociali in cui i personaggi si muovono. Il dedalo di emozioni, mistero e sangue in cui il lettore si trova immerso è estremo e fa de “La città del male” uno dei migliori thriller che abbia letto negli ultimi anni.

In conclusione, se siete alla ricerca di un romanzo che vi tenga incollati alle pagine, lo avete trovato.

Claudio Aita
La città del male
Nardini, 2015

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