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Recensione di “La Casa del Manoscritto Maledetto”sul blog “Il colore dei libri”

Firenze, città d’arte e mistero , è lo sfondo perfetto per la storia del Professor Solaris.
Un nuovo mistero gli verrà sottoposto e sarà l’occasione per tentare di uscire dal torpore alcolico che lo sta uccidendo inesorabilmente.
Un manoscritto misterioso ,definito maledetto per il suo essere intriso di magia nera, è al centro della sparizione del figlio del conte e le scritte misteriose al suo interno sono di competenza di Geremia che, grazie al suo acume e alla sua intelligenza,è incaricato a decifrare.
La storia comincia pian piano, ed il ritmo diventa sempre più incalzante lasciando il tempo a chi legge di assimilare pezzi di storia e conoscere miti e leggende intriganti.
Solaris troverà aiuto nelle persone più disparate e ritroverà la voglia di tirar fuori la parte migliore di sè grazie alla studentessa di storia della Chiesa medievale di nome Ester.
Ester è una ragazza dimessa e gentile che si rivelerà essere molto determinata e intelligente.
Lo aiuterà nelle sue ricerche e riuscirà a tenerlo sobrio a lungo anche se la sua incolumità sarà a rischio mettendo in crisi e non poco Geremia.
In un susseguirsi di colpi di scena, attentati e misteri scopriremo segreti e cospirazioni in una delle città più belle e ammirate del mondo la cui storia sembra essere fondata su cruenti sacrifici e riti esoterici impregnati di malvagità.
L’autore riesce a dipanare una trama curata e complessa, introducendo il lettore alla storia della città, di cosa si cela dietro le mura dei palazzi secolari, con moltissime informazioni senza appesantire assolutamente la lettura.
Il libro è  coinvolgente ed appassionante, un thriller di qualità con un protagonista che riveste perfettamente il prototipo dell’anti-eroe, dell’uomo a cui la vita ha presentato un conto molto alto ma che non ha sconfitto del tutto.
Si capisce che questo libro è un seguito di altri ma non impedisce di capirne perfettamente le dinamiche e non copromette la lettura.
Lo consiglio vivamente per gli amanti del genre che oltre che leggere un buon libro aricchiscono così il proprio bagaglio culturale.

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