“La casa del manoscritto maledetto” di Claudio Aita (Newton Compton)

 

La Casa dei Manoscritti Maledetti Claudio Aita Newton Compton

UNA MISTERIOSA SCOMPARSA
UN MANOSCRITTO DI MAGIA NERA
GEREMIA SOLARIS È DI NUOVO IN PERICOLO

Cosa ci fa un simbolo legato ad antichissimi riti sanguinari sui muri della civilissima Firenze di oggi? Un disegno che sembrava relegato nei libri di storia e nelle pagine più oscure della Bibbia? Lo stesso che viene ritrovato inciso sulla copertina di un codice maledetto che si sapeva sparito dall’Archivio Segreto Vaticano oltre un secolo prima, in circostanze inspiegabili. E riapparso nella biblioteca di una villa della campagna fiorentina. Un volume che custodisce un terribile segreto.
Geremia Solaris è tornato. Un uomo sempre più in crisi che, suo malgrado, viene ancora una volta trascinato in un abisso di orrore e di sangue, chiamato a indagare sull’inspiegabile scomparsa del rampollo di una nobile famiglia e della sua compagna. Che collegamento ci può essere fra tutti questi fatti?
Il passato, ancora una volta ritorna con tutti i suoi orrori. Sarà solo l’inizio di un viaggio allucinato fra antichi riti blasfemi, divinità che sembravano dimenticate da millenni, logge massoniche deviate, sette sataniche e blasfeme presenze che si nasconderebbero, secondo oscure leggende, nei sotterranei della città del Rinascimento. E testi di alchimia che non hanno ancora svelato tutti i loro segreti. Un viaggio che disegnerà una vera e propria geografia del male. Qui, sui muri di una città più tetra, più infernale che mai.
Geremia riuscirà anche stavolta a prendere una cantonata per una donna di grande cultura ma molto più giovane di lui. La sua vicinanza riuscirà a salvarlo da se stesso e a fargli dimenticare Sara della cui morte continua ad accusarsi?
Di sicuro, stavolta sarà in grado di fornire una risposta al perché di tanti delitti. Ma basterà per fermare quel fiume di sangue innocente che scorre ininterrotto da millenni?

IL 6 GIUGNO IN TUTTE LE LIBRERIE!

Sono molti gli elementi del romanzo di Claudio Aita che sicuramente contribuiscono a invogliare alla lettura gli appassionati del genere in cerca di una nuova avventura.
(Mangialibri)

Si legge con suspense e mistero. Il tutto è verosimile, quasi si trattasse di un romanzo-verità, e non di una ben congegnata operazione letteraria.
(Sololibri)

La narrazione è affrontata con destrezza dall’autore che descrive in maniera chiara e per nulla gravosa per il lettore fatti storici e di cronaca nera, spaziando dall’antico al moderno.
(Thrillernord)