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Patria e matria. Lezioni di superficialità

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Patria e Matria. Oddio, il solito tormentone gender che continua a spuntare fuori a sproposito, tanto per banalizzare qualsiasi cosa? O per dire a tutti i costi qualcosa in ossequio alle tendenze modaiole? Eppure, quel termine “matria” in gente come me fanno scattare una molla nel profondo, fanno riaffiorare concetti che vengono da lontano. E che vanno affrontati, invece, con quella serietà e con quel rispetto che, evidentemente, non costituiscono più valori condivisi. Mi riferisco, come molti di voi avranno capito alla recente esternazione di Michela Murgia sull’Espresso. Premetto che […]

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Ann Cleeves. L’isola dei cadaveri

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Devo confessare che quello che mi ha attirato del romanzo di Ann Cleeves, L’isola dei cadaveri, è stata la sua ambientazione estrema. La vicenda si svolge, infatti, nelle remote Shetland, un gruppo di isole a nord della Scozia. Una terra brulla e spoglia, senza alberi, continuamente battuta dal vento e dalle onde gelide del Mare del Nord. Un terra dura, insomma, dove tutto è essenziale. Devo dire che la descrizione che la Cleeves fa di questo angolo estremo del mondo, non mi ha deluso. Forse la narrazione, a tratti, può […]

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Dov’è la Vittoria? Storie di ordinaria idiozia

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Un paio d’anni fa mi ritrovai a mandare a quel paese un parlamentare valdarnese che, commentando il 4 Novembre, anniversario della Vittoria, su facebook, aveva scritto di aver voluto presenziare a una commemorazione dei caduti della Grande Guerra perché essi “erano morti per la nostra libertà”. “Per la libertà di chi?” è stata la mia domanda. E gli ho dato dell’ignorante prima di bannarlo. Quello che va sotto il nome altisonante di “Grande Guerra” fu un inutile macello che causò sofferenze indicibili e distrusse definitivamente la supremazia europea. Si parla […]

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Pseudobiblia: Firenze e il Necronomicon

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Devo confessare che ho un debole per gli pseudobiblia (dal greco pseudobiblion) ovvero di quei testi mai scritti, ma che vengono citati come se fossero veri. Il più celebre è il Necronomicon, il libro maledetto creato dal genio di Howard Phillips Lovecraft. Io stesso ne ho fatto uso nei miei libri. Nel romanzo Le colline oscure, per esempio, era un manoscritto che raccontava le vicende oscure della Sindone il vero motore della vicenda. Nel thriller Il monastero dei delitti, che uscirà a gennaio con Newton Compton, la trama ruota attorno […]

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Arrendiamoci! Dopo la diffusione delle statistiche di lettura in Italia, non ci rimane altro da fare

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Dopo le statistiche sulla lettura in Italia presentate dall’AIE alla Buchmesse di Francoforte, non possiamo far altro che alzare bandiera bianca e capitolare. E constatare che la guerra è irrimediabilmente persa. Pur con qualche timido segnale di speranza, quello che emerge dal rapporto dell’Associazione Editori Italiani, è un paese che in massa ha rinunciato ormai alla lettura e ai libri, sotto qualsiasi forma. Solo il 40,5% degli italiani legge più di un libro all’anno. Niente, insomma. Sei italiani su dieci in pratica, non legge nemmeno una riga, al massimo guarda […]

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Quel tragico filo sottile che unisce vita e scrittura. Storie di madri e di mogli

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Ci sono dei collegamenti fra la vita di uno scrittore, il suo vissuto, quello delle persone che lo hanno circondato e la finzione del racconto? E fino a che punto è giusto accedere ai propri ricordi personali? Quella che vedete è una fotografia nella quale sono ritratti mia madre a sinistra e mio padre sulla destra accanto al corpo della piccola Maria Luisa il giorno del suo funerale. Un dramma infinito se consideriamo che, solo pochi anni prima, avevano perso anche la piccola Carmen, di soli quattro mesi. Non le […]

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Il problema del male e la filosofia di Geremia Solaris

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Come i miei quattro lettori ben sanno, per me scrivere un thriller è a anche un modo per riflettere sul problema del male. Un romanzo può servire anche a questo. Personalmente, ho sempre coltivato l’ambizione di scrivere qualcosa che potesse trascendere il solito giallo di consumo. Sarà, ovviamente, il lettore a giudicare in merito. La realtà del male è, oserei dire, un dato di fatto. Geremia Solaris, il protagonista della Città del Male e di Ritorno a Moloch, che sto terminando di scrivere, è un essere sconfitto dalla vita. Non […]

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Perché un blog?

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Amici, nel rifacimento del sito, fra le altre cose, ho deciso di inserire un blog distinto dagli altri contenuti. Mi sembrava più opportuno per dividere i contenuti più strettamente legati alla mia attività di scrittore. Qui si parlerà di scrittura, ovviamente, e molto. Ma questo vuole anche essere uno spazio di discussione libera su più argomenti, dall’attualità alla riflessione sui destini dell’uomo e sul senso della nostra vita. Senza, ovviamente, dimenticare la scrittura creativa e il mondo editoriale. A presto. Claudio Aita